Ultima modifica: 25 Ottobre 2013

Estratto regolamento

Rapporti con le famiglie

 

La Scuola si impegna a porre in essere le condizioni per assicurare un ambiente favorevole alla crescita della persona in formazione, nonché un servizio educativo-didattico di qualità. L’Istituzione scolastica individua azioni concrete per sanare situazioni di ritardo e/o di  svantaggio anche finalizzate alla prevenzione e al recupero della dispersione scolastica e iniziative per valorizzare le eccellenze Si auspica un rapporto di piena collaborazione con le famiglie così come indicato nel “Patto di corresponsabilità” a cui si rimanda.

Il calendario dei colloqui individuali e degli incontri con le famiglie è definito annualmente e comunicato all’inizio dell’anno scolastico.

La scuola è sempre disponibile al dialogo con le famiglie; se necessario o su richiesta dei genitori è possibile concordare modalità diverse di colloquio, in modo da venire incontro a particolari e motivate esigenze.

Le comunicazioni con le famiglie avvengono tramite diario o mediante la consegna di ciclostilati.

Il diario degli/delle allievi/e è strumento essenziale di comunicazione tra scuola e famiglia e pertanto i/le docenti devono sollecitare i genitori ad un periodico controllo.

L’insegnante che trasmette la comunicazione, ne fa menzione sul registro di classe ed il giorno successivo il/la docente della prima ora controlla la firma sul diario.

La convocazione per i Consigli di Classe o per le Assemblee viene comunicata, congiuntamente all’o.d.g., almeno cinque (5) giorni prima della data prevista.

I genitori sono tenuti a comunicare in segreteria ogni cambiamento di domicilio o di residenza.

Tutti i risultati delle verifiche saranno comunicati tramite diario. I genitori hanno comunque la facoltà di chiedere in visione le verifiche, in fotocopia.

In caso di assemblea sindacale in orario di lavoro o in caso di sciopero, il/la Dirigente Scolastico/a comunica, con avviso scritto sul diario, le modalità di funzionamento del servizio scolastico, ivi compresa l’eventuale sospensione dell’attività didattica.

Le comunicazioni devono essere sempre controfirmate dai genitori.

E’ assolutamente indispensabile che i genitori avvisino sia i/le docenti che la Presidenza se i/le figli/e sono affetti/e da malattie croniche come epilessia, diabete, disturbi cardiaci o altro.

I famigliari degli/delle alunni/e colpiti/e da malattie infettive o affezioni cutanee sono invitati a comunicare tempestivamente alla scuola il tipo di malattia.

 

ASSENZE E RITARDI DEGLI ALUNNI

 

Gli/le alunni/e sono tenuti/e a frequentare le lezioni, pertanto i ritardi e le assenze devono essere giustificati.

I/le docenti in servizio annotano sul registro di classe le giustificazioni dei ritardi e delle assenze.

Le giustificazioni delle assenze e dei ritardi devono essere fatte per iscritto sugli appositi tagliandi del diario.

Il genitore o  chi ne fa le veci, oltre a firmare la giustificazione, deve provvedere  personalmente alla compilazione completa e dettagliata dell’apposito modulo.

Le giustificazioni devono essere esibite dagli/dalle alunni/e  direttamente all’insegnante della prima ora di lezione, che si accerta della compilazione integrale del modulo recante la firma del genitore e annota sul registro l’avvenuta giustificazione.

Le assenze di durata pari o superiore a cinque (5) giorni dovute a motivi familiari devono essere notificate in anticipo al/alla Dirigente Scolastico/a e, successivamente, al rientro in classe, giustificate per iscritto. Analogamente alle assenze dalle lezioni devono essere giustificati e annotati i ritardi, i permessi di uscita anticipati e le assenze dalla mensa.

Le uscite che precedono il termine delle lezioni possono essere autorizzate solo se l’alunno/a viene ritirato/a e quindi affidato/a a un genitore o a un adulto munito di delega scritta rilasciata dai genitori o da chi ne fa le veci.

Gli/le alunni/e che si presentano con significativo ritardo rispetto all’orario d’inizio delle lezioni, qualora non muniti di giustificazione da parte dei genitori, sono ammessi ugualmente in classe; il/la docente in servizio annota sul registro di classe il ritardo dell’alunno/a e informa, tramite diario, la famiglia.

I genitori devono aver cura di far pervenire, il giorno successivo la prevista giustificazione.

In caso di numerose assenze e/o ritardi, il Consiglio di Classe che è tenuto al controllo periodico delle assenze e dei ritardi degli/delle alunni/e, deve provvedere ad informare il/la Dirigente Scolastico/a e la famiglia.

 

 

MODALITA’ DI COMPORTAMENTO

 

Gli/le alunni/e sono tenuti/e a frequentare le lezioni assolvendo agli impegni di studio e a mantenere un comportamento corretto ed educato; inoltre devono avere nei confronti del/della Dirigente Scolastico/a, dei/delle docenti, dei/delle compagni/e e del personale tutto della scuola il medesimo rispetto che richiedono per se stessi/e.

Il reciproco rispetto di tutte le componenti scolastiche, nell’osservanza delle norme organizzative, consente la realizzazione del processo formativo con indubbi vantaggi sia per il singolo che per la collettività.

Nella scuola si deve mantenere un comportamento responsabile e corretto, manifestando disponibilità e collaborazione nei confronti degli/delle altri/e.

E’ necessario saper rispettare le idee di tutti, e deve essere favorito il dialogo e lo scambio di opinioni.

Non è tollerato il turpiloquio.

Si raccomanda la massima cura della propria persona, del proprio banco, dell’aula, e in generale, di tutto il materiale della Scuola.

Gli/le alunni/e sono tenuti/e ad utilizzare correttamente le strutture, le attrezzature e i sussidi didattici, in sostanza sono tenuti/e a comportarsi nella vita scolastica in modo da non arrecare danno al patrimonio della scuola che è patrimonio comune.

Durante l’ora di mensa gli/le alunni/e devono comportarsi educatamente: mantenere un atteggiamento corretto a tavola ed evitare ogni spreco.

Per i rifiuti si devono usare gli appositi cestini.

Gli/le insegnanti devono segnalare, tramite il diario, alle famiglie e sul registro di classe le eventuali mancanze o scorrettezze.

Ogni alunno/a è responsabile dei danni, non accidentali, arrecati alle strutture, agli arredi e agli oggetti presenti a Scuola, pertanto i genitori sono chiamati a risarcire il danno  quantificato dal Consiglio d’Istituto.

Nel caso non sia possibile individuare l’alunno responsabile, tutta la classe o più classi sono chiamate a risarcire il danno.

Non è consentito fumare in tutto l’edificio scolastico.

In particolare gli/le alunni/e, quindi, devono:

  • seguire le lezioni con impegno e partecipazione costanti;
  • eseguire i compiti assegnati;
  • portare il materiale occorrente per la lezione;
  • rispettare gli orari d’ingresso;
  • giustificare tempestivamente i ritardi e le assenze;
  • avere rispetto per il materiale proprio e altrui;
  • stabilire rapporti positivi con i/le compagni/e e gli/le adulti/e;
  • tenere un comportamento corretto ed educato.

Tutti gli/le alunni/e devono evitare di:

  • portare a scuola oggetti estranei alle attività didattiche(cellulari,videogiochi,iPOD)
  • usare linguaggi scurrili;
  • assumere atteggiamenti offensivi e/o violenti;
  • salire e scendere le scale correndo e/o spingendo;
  • correre e/o giocare a pallone nei corridoi e nelle aule;
  • danneggiare e/o sottrarre oggetti personali;
  • disturbare le lezioni impedendo il loro normale svolgimento;
  • uscire dalla classe senza il permesso dell’insegnante;
  • sporcare l’ambiente dove si lavora (classe, laboratori, palestra, mensa, ecc.);
  • danneggiare le strutture e le attrezzature scolastiche;
  • trasgredire le norme di sicurezza dei vari ambienti scolastici;
  • violare le disposizioni relative alla mensa.

 

In presenza di violazione di obblighi di comportamento, essenziali all’ordinato svolgimento della vita scolastica, le esigenze collettive risulteranno prioritarie rispetto al diritto del singolo, autore di azioni devianti, al quale potranno essere erogate sanzioni disciplinari secondo quanto indicato nel Regolamento di Disciplina.

 

 

USCITA AI SERVIZI

 

L’uscita ai servizi, nell’arco dell’attività scolastica, deve essere dettata da vere esigenze fisiologiche.

Di norma, durante la prima e l’ultima ora di lezione del mattino e durante le ore pomeridiane non è permesso agli/alle alunni/e recarsi ai servizi; in queste ore si ammette l’uscita individuale solo per necessità.

Durante gli intervalli, le uscite ai servizi possono avvenire in piccoli gruppi sotto la responsabilità dell’insegnante presente in classe.

Si raccomanda al personale ausiliario un’accurata igiene dei bagni. Per contro si richiamano gli/le alunni/e affinché i servizi presentino sempre uno stato di accettabile decoro.

Il personale ausiliario deve controllare saltuariamente gli ambienti.

Nel caso in cui i/le collaboratori/trici scolastici/che verifichino eventuali usi impropri, devono far presente ai/alle Responsabili di Plesso l’avvenuta constatazione e ripristinare le condizioni igieniche e di agibilità preesistenti.

 

 

MALORI O INFORTUNI

 

In caso di malore di lieve entità, l’alunno/a deve essere accompagnato/a fuori dall’aula dal personale ausiliario per ricevere i primi soccorsi.

Se il malore dovesse persistere il personale di Segreteria  informerà telefonicamente la famiglia che provvederà all’eventuale ritiro dalla Scuola.

In caso di infortunio lieve, l’insegnante, coadiuvato/a dai/dalle collaboratori/trici scolastici/che, presta il primo soccorso e contemporaneamente informa, tramite il personale di Segreteria, sia il/la Dirigente Scolastico/a che la famiglia.

In seguito l’alunno/a è affidato/a ai genitori o ad un/una adulto/a  munito/a di delega scritta per recarsi dal medico di famiglia e/o al più vicino Pronto Soccorso per accertamenti.

In caso di grave malore o infortunio l’alunno/a deve essere immediatamente accompagnato/a dal personale scolastico, tramite ambulanza, al pronto soccorso e essere assistito/a dall’accompagnatore/trice fino all’arrivo dei familiari.

Il personale della Segreteria deve avvisare il/la Dirigente Scolastico/a e informare la famiglia.

E’ opportuno che i genitori consegnino tutta la documentazione in originale, rilasciata dagli/dalle operatori/trici del pronto soccorso, al personale di Segreteria che provvede ad inoltrare la richiesta di risarcimento.